Piano Casa: in Veneto si pensa ad una proroga

(EDILIZIA – VENETO)

SI PENSA AD UNA PROROGA FINO AL 31/07/2012 PER LA PRESENTAZIONE DELLE RICHIESTE

I dati sono quelli che sono, ed è difficile leggerli. Da una parte l’ANCE (associazione nazionale costruttori) lamenta una profonda crisi dell’edilizia (pur ammettendo che in alcune provincie venete le pratiche “piano casa” sono molto più numerose che nella media nazionale), dall’altra si sentono le dichiarazioni di alcuni politici che dichiarano il successo del provvedimento; in particolare l’assessore Chisso ha sottolineato, rispondendo ai Costruttori, che dopo un primo periodo di rodaggio il Piano Casa sembra dare buoni frutti, perlomeno in Veneto.

Pare infatti che i numerosi vincoli imposti da alcuni Comuni, le difficoltà interpretative e la necessità di circolari e norme interpretative abbiano rallentato la marcia del Piano Casa; resta il fatto che la conta viene fatta sul numero di domande, e non sull’entità dei progetti presentati.

Ad ogni modo è al vaglio la possibilità di prorogare di un anno, quindi fino al 31/07/2012, il termine per la presentazione delle domande.

L’ANCE chiede anche che venga consentita la possibilità di applicare il Piano Casa anche nei centri storici (attualmente non si può) pur tutelando i beni vincolati, e che vengano sollecitati ad un’applicazione meno rigida delle normative alcuni Comuni che sembrano non aver interpretato correttamente i principi della normativa, nata per agevolare l’edilizia in un momento difficile.